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Dụ Ngôn Due Figli — Fare Secondo la Volontà del Padre
Parabole386 words

Dụ Ngôn Due Figli — Fare Secondo la Volontà del Padre

Matteo 21:28–32: "Che ne pensate? Un uomo aveva due figli; si rivolse al primo e disse: 'Figlio, oggi va' a lavorare nella vigna.' Ed egli rispose: 'Non voglio'; ma poi si pentì e andò. Si rivolse poi al secondo e disse la stessa cosa. Ed egli rispose: 'Sì, signore,' ma non andò. Quale dei due ha

Gesù chiese ai capi religiosi: un padre disse a due figli di andare a lavorare nella vigna. Il primo figlio rispose “Non voglio andare”, ma poi si pentì e andò. Il secondo figlio rispose “Sì, signore”, ma non andò. Gesù chiese: “Quale dei due ha fatto la volontà del padre?” Risposero: il primo. Gesù disse: “I pubblicani e le prostitute entrano nel Regno di Dio prima di voi” perché Giovanni è venuto sulla via della giustizia, e voi non gli avete creduto, mentre loro hanno creduto (Matteo 21,31–32).

Due figli davanti al padre — parabola
Il «sì» non basta senza i fatti.

Il contesto dell'autorità a Gerusalemme

La parabola fa parte di una serie di racconti dopo l'ingresso di Gesù in città: l'autorità viene contestata, la parabola dei due figli e poi quella dei lavoratori della vigna. I commentari cattolici sottolineano: l'attenzione è sulla risposta autentica all'invito di Dio (tramite Giovanni Battista), non solo sulle promesse vuote.

I pubblicani e le prostitute entrano nel Regno di Dio prima di voi.

— Matteo 21,31 (secondo varie traduzioni)

Fedeltà al testo, evitando la stigmatizzazione sociale

L'espressione “pubblicani e prostitute” sono parole del racconto rivolte a chi si ritiene giusto ma non crede; non giustifica lo screditare specifiche professioni oggi. Il punto è: gli emarginati dalla società hanno creduto e trasformato la loro vita, mentre coloro con status religioso rifiutano — invertendo le aspettative degli ascoltatori di allora.

Approfondimento testuale

Alcuni manoscritti antichi (secondo le note) invertono l'ordine dei due figli — il significato principale rimane: l'azione è più importante delle promesse vuote.

Applicazione

I cristiani sono invitati: il vero pentimento è più importante dei semplici impegni verbali; servire in parrocchia e la carità verso i poveri devono coinvolgere l'azione, non solo gli slogan. La parabola sfida anche coloro che affermano di essere “fedeli da molto tempo”: potrebbero aver detto “sì” al Padre ma non essere veramente andati a fare la sua volontà in azioni concrete oggi. Nel contesto di Matteo, “lavorare nella vigna” evoca il lavorare nella vigna del Signore — l'immagine di Israele e della Chiesa appare nel capitolo precedente; rispondere autenticamente significa entrare in quel lavoro.

Riassunto

  • Due modi di rispondere al padre riguardo al lavoro nella vigna.
  • “No” poi andare vs “sì” poi non andare.
  • Fare la volontà del padre = essere nel giusto.
  • Collegato all'invito di Giovanni e alla fede autentica.

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Sezione domande e risposte

Quale figlio fa ciò che vuole suo padre?
Secondo la risposta nella storia: il primo figlio rifiutò, poi si pentì e se ne andò.
Alcune versioni della Bibbia cambiano l'ordine dei due bambini?
Giusto: il commento discute la versione antica; L'insegnamento principale rimane sull'azione e sulla vera fede.
È consigliabile disprezzare le persone che accettano il mondo?
No, le parole di Dio sono rivolte ai leader dal cuore duro; Oggi non si usa per discriminare.