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Thé Santissimo — Sacramento dell'Amore e Presenza Reale
Dottrina385 words

Thé Santissimo — Sacramento dell'Amore e Presenza Reale

Banchetto Eucaristico: commemorazione, realtà e sacrificio. Luca 22:19-20, 1 Corinzi 11:23-26 e la dottrina sul Corpo e Sangue di Cristo.

Nella vita cattolica, la Messa e il Sacramento dell'Eucaristia sono “fonte e culmine” di tutta la vita cristiana. La Chiesa insegna che nel Sacramento, il pane e il vino, dopo la consacrazione, diventano realmente il Corpo e il Sangue di Cristo — una presenza reale per nutrire la comunione. Questo articolo riassume la dottrina; non riporta lunghe citazioni del racconto dell'Ultima Cena.

Questa è la dottrina espressa nel Catechismo Parte Seconda ed è stata confermata dai concili. I lettori dovrebbero confrontare il testo ufficiale della Santa Sede e l'insegnamento del vescovo locale per comprendere appieno il culto e la comunione.

Ricordare la Passione e la Risurrezione nella realtà liturgica.
Tưởng nhớ cuộc Khổ Nạn và Phục Sinh trong hiện thực phụng vụ.

Il Vangelo secondo Luca e la lettera ai Corinzi riportano l'Ultima Cena del Signore, la spezzatura del pane, la consegna del calice, e il comando “fate questo in memoria di me” — insieme alla parola che collega il patto nel sangue (Luca 22; 1 Corinzi 11). Si prega di leggere per intero i passaggi narrativi nella Sacra Scrittura approvata.

Confronto con il testo originale

Apertura di Luca 22:14–20 e 1 Corinzi 11:23–29; non si riportano lunghe citazioni testuali per ridurre le ripetizioni e rispettare i diritti d'autore della traduzione.

Culto

L'Eucaristia chiama a un atteggiamento di venerazione: riconoscere la presenza di Cristo e vivere con umiltà, in comunione con la Chiesa sofferente e gloriosa in tutto il mondo.

“Fonte e culmine” nella dottrina liturgica

La Costituzione liturgica Sacrosanctum Concilium e il Catechismo (i passaggi sulla Messa e sull'Eucaristia, di solito §1323–1327 e il capitolo correlato) definiscono l'Eucaristia come “fonte e culmine” di tutta la vita cristiana e della missione della Chiesa. La Messa rende presente l'unico sacrificio della Croce sotto le specie del pane e del vino; il ricordo (anamnesi) nella dottrina cattolica non significa “ricordare solo eventi passati” ma è il Sacrificio salvifico reso presente secondo l'ordine del Signore. Luca 22:19–20 e 1 Corinzi 11:23–26 devono quindi essere letti insieme alle definizioni del Concilio di Trento e all'interpretazione nel CCC riguardo alla reale presenza di Cristo — il pane e il vino dopo la consacrazione non sono più pane e vino comuni in senso teologico. Questo si collega direttamente alla carità e alla responsabilità di ricevere la comunione in modo degno, come spesso ricordato dal diritto canonico e dall'insegnamento dei vescovi.

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Sezione domande e risposte

Le persone non cattoliche possono ricevere la comunione?
Secondo il regolamento generale, solo i cattolici battezzati e in stato di grazia (e che hanno confessato i peccati gravi, se ne hanno) possono ricevere la comunione; ci sono rare eccezioni secondo la legge della Chiesa.
Thánh lễ è cosa?
Th missa è il sacrificio di Cristo e della Chiesa — in memoria della Passione e Risurrezione, in cui il popolo di Dio offre parole di ringraziamento e viene nutrito con l'Eucaristia.
Perché si chiama "Sacramento dell'amore"?
Perché l'Eucaristia è la comunione più profonda con Cristo che ama e si offre — fonte di forza per amare il prossimo.