Holy Verses
Preghiera e il Padre Nostro — Dialogo con Dio Padre
Dottrina347 words

Preghiera e il Padre Nostro — Dialogo con Dio Padre

La preghiera è elevare l'anima a Dio. Matteo 6,9-13, Luca 11,1-4 e la Quarta Parte del Catechismo sulla vita di preghiera.

La preghiera è "l’elevazione dell’anima a Dio" e "il chiedere ciò che è conveniente" a Lui — la vita interiore del credente, dove lo Spirito Santo intercede per noi (Romani 8,26). Il Padre Nostro non è stampato integralmente qui; si prega di utilizzare il messale approvato o la Sacra Scrittura.

Il Catechismo Quarta Parte presenta le forme di preghiera (contemplazione, richiesta, ringraziamento, lode) e spiega ogni petizione nel Padre Nostro — la preghiera modello che Gesù stesso ha insegnato.

Preghiera e il Padre Nostro
Il Signore ci insegna a pregare come figli verso il Padre.

Gesù insegna il Padre Nostro nel Discorso della Montagna: iniziando con sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, poi il pane quotidiano, il perdono e la liberazione dalla tentazione — l’intero Matteo 6,9–13 (e il passo parallelo Luca 11,2–4) dovrebbe essere letto integralmente nella Sacra Scrittura approvata, non sostituito da lunghe citazioni sul web.

Confronta con l’originale

Le parrocchie di solito pregano secondo il testo liturgico; questo articolo menziona solo la struttura delle petizioni.

Applicazione pratica

Siti come il Vaticano e programmi catechistici online affidabili incoraggiano la preghiera regolare: il Padre Nostro, l’Ave Maria, la Sacra Scrittura e il silenzio davanti al volto di Dio.

Quarta Parte del Catechismo: Natura e Petizioni

Il Catechismo Quarta Parte definisce la preghiera come "l’elevazione della mente e del cuore a Dio" e "il chiedere ciò che è conveniente" (cfr. §2558–2565), e presenta le forme: contemplazione, richiesta, ringraziamento, lode. La spiegazione del Padre Nostro percorre ogni petizione — da "sia santificato il tuo nome" a "liberaci dal male" — per mostrare che l’intera vita cristiana è organizzata attorno al Regno, alla volontà di Dio e al pane quotidiano (incluso il suo significato sacramentale). Matteo 6,9–13 e Luca 11,1–4 non sono quindi semplici testi da memorizzare ma una cornice per formare l’anima in comunione con il Figlio di Dio, che ci insegna a chiamare Dio "Padre". Romani 8,26 sull’intercessione dello Spirito riecheggia nei passaggi del CCC sul silenzio e la contemplazione — evitando di trasformare la preghiera in autopersuasione di Dio o in formule magiche.

Suggerimenti sponsorizzati

Prodotti in linea con questo articolo

Alcuni consigli scelti con cura per lettura, preghiera e studio in base al tema che stai esplorando.

Alcuni link qui sotto sono link di affiliazione. Se acquisti tramite essi, Holy Verses può ricevere una piccola commissione senza alcun costo aggiuntivo per te.

Sezione domande e risposte

La preghiera cambia la volontà di Dio?
La preghiera non 'persuade' Dio come se fosse riluttante; coopera con la sua grazia, trasforma chi prega e apre il cuore a ricevere la sua buona volontà.
Perché diciamo 'Padre' nel Padre Nostro?
Perché Cristo ci invita a una relazione filiale con Dio — per mezzo di Lui e nello Spirito Santo.
Cosa dire della preghiera quando non ci sono sentimenti?
La preghiera riguarda anche la fedeltà — può essere presenza silenziosa, brevi preghiere o contemplazione, non dipende unicamente dalle emozioni passeggere.