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Siamo pentiti e riconciliati — La Misericordia di Dio
Dottrina352 words

Siamo pentiti e riconciliati — La Misericordia di Dio

Battesimo e sacramento della riconciliazione. Giovanni 20:23, 2 Corinzi 5:18-20 e la dottrina sulla penitenza, la confessione e la riconciliazione.

Dopo il Battesimo, il cristiano può ancora cadere. Il sacramento della Riconciliazione (Penitenza) è il sacramento del perdono: Dio ristabilisce la comunione attraverso le parole di assoluzione della Chiesa e il sincero pentimento del fedele. I passaggi di Giovanni e Corinzi sono riassunti per tema; non si citano lunghe conversazioni.

La dottrina fondamentale comprende: il pentimento interiore, la confessione, la penitenza (espiazione secondo l'indicazione del sacerdote) e l'accettazione del perdono. Il Catechismo Parte Due presenta in dettaglio; i ministeri diocesani su pagine diocesane rinomate forniscono spesso indicazioni pratiche.

La misericordia: tornare a Dio e alla comunità.
La misericordia: tornare a Dio e alla comunità.

Dopo la Risurrezione, il Vangelo di Giovanni riporta che il Signore dona lo Spirito Santo e conferisce il potere di perdonare o trattenere i peccati agli Apostoli (Gv 20:19–23 — leggere anche l'intero passaggio dell'apparizione). La seconda lettera ai Corinzi parla del ministero della riconciliazione e del ruolo di ambasciatore (2 Corinzi 5:14–21; è consigliabile leggere anche il contesto “riconciliazione in Cristo”).

Confronto con il testo originale

Aprire Gv 20:19–24 e 2 Corinzi 5:14–21 nella Bibbia approvata.

Segreto assoluto

Il sacerdote è vincolato da un segreto assoluto riguardo ai peccati confessati — questo protegge la fiducia e il coraggio di tornare alla misericordia.

Gli elementi del sacramento nel Catechismo

Il Catechismo Parte Due sul Sacramento della Riconciliazione (di solito §1422–1498 a seconda dell'edizione) presenta il ritorno a Dio dopo aver ricevuto il battesimo: è necessario pentirsi (rimpianto e determinazione a cambiare), confessare a un sacerdote autorizzato (per peccati gravi dopo il battesimo), le parole di assoluzione del ministro, e la penitenza (opera buona o preghiera stabilita dal sacerdote) per sanare le conseguenze del peccato. Gv 20:22–23 e 2 Corinzi 5:18–20 sono intesi come un conferimento alla Chiesa di un ministero di perdono reale — non sostituisce l'unica misericordia di Dio, ma è il sacramento che Egli concede al Suo Popolo. Il catechismo distingue anche tra pentimento perfetto e imperfetto e spiega il ruolo del segreto assoluto come protezione del sacramento e non come potere arbitrario. I passaggi di questi versetti su vatican.va aiutano a evitare di semplificare la “confessione” a una mera psicologia o sorveglianza sociale.

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Sezione domande e risposte

Devo confessare tutti i peccati gravi?
C'è — confessare pienamente un peccato grave già noto dopo una confessione valida; nascondere un peccato grave rende il sacramento nullo.
Che cos'è il pentimento perfetto?
Rimpiangere per amare Dio, non solo per paura della punizione — è superiore a un pentimento imperfetto ma comunque sufficiente per il sacramento se c'è una buona intenzione.
È possibile ricevere il perdono dei peccati prima di morire?
La Chiesa incoraggia la confessione periodica; in caso di pericolo, è possibile ottenere l'assoluzione in altri modi secondo la dottrina (ad esempio, il pentimento perfetto unito alla volontà di confessarsi).