Molte traduzioni della Bibbia commerciali secondo la tradizione protestante includono solo 39 libri dell'Antico Testamento secondo l'elenco ebraico masoretico; la traduzione cattolica include anche libri come Tobia, Giuditta, Macabei, Sapienza, Siracide… Si chiede spesso: chi "aggiunge" e perché? La risposta fondamentale è: questo è l'elenco della Bibbia greca Settanta a cui la Chiesa primitiva e gli autori del Nuovo Testamento si riferivano frequentemente; la Chiesa cattolica e quella ortodossa orientale mantengono questo patrimonio, non è un'invenzione del secolo successivo. Dei Verbum e la dottrina sottolineano che la Sacra Scrittura e la Tradizione comunicano insieme la rivelazione; l'elenco (canon) è il modo in cui la Chiesa certifica i libri che servono alla fede, non una decisione arbitraria di un consiglio in una notte.
Termini: Apocrifi, deuterocanonici, scritture spurie
In inglese, "Apocrypha" a volte si riferisce al gruppo di libri cattolici chiamati deuterocanonici (secondo nell'elenco dopo un processo di certificazione). Il termine "scritture spurie" in vietnamita può facilmente generare malintesi come "falsificato"; dal punto di vista storico, si tratta di testi che hanno dibattuto i confini del canone tra le comunità — non significa "senza valore" o "ingannevole". Quando si confrontano le traduzioni, è importante guardare l'indice stampato all'inizio del libro: quale elenco è quello (cattolico, ortodosso o protestante con 39 libri).
Fede, non dibattiti accademici arbitrari
Questo articolo non sostituisce i libri di testo archeologici; l'obiettivo è orientare la fede: la Chiesa cattolica accoglie tutti i libri nell'edizione approvata dalla Chiesa come Sacra Scrittura completa. Se discuti con un amico protestante, inizia dall'elenco della Settanta e dalle testimonianze del Nuovo Testamento, evitando polemiche. Aggiungi Antico e Nuovo Testamento e diverse traduzioni.
Fonti ufficiali al posto di voci di corridoio
Questo articolo non sostituisce l'insegnamento dei pastori o il Catechismo completo. Quando verifichi, consulta Compendio del Catechismo e il documento del Vaticano II — in particolare Dei Verbum con le domande sulla Sacra Scrittura. Un sito che si definisce "dottrina cattolica" senza citare fonti verificabili non è sufficiente per fondare la fede o la morale.
Noi non citiamo affermazioni false o frasi "sante" non verificate; i riferimenti qui sono tutti a documenti pubblicati. Se ci sono discrepanze rispetto al Catechismo attuale, si dà priorità al testo del Catechismo.
In sintesi
- Il canone cattolico si basa sulla tradizione della Settanta e sulla certificazione della Chiesa.
- Il termine "Apocrifi/deuterocanonici" deve essere definito chiaramente.
- Il dialogo di fede deve comprendere la storia del canone, senza disprezzarsi a vicenda.


