La parabola descrive l'uomo ricco vestito di porpora e bisso e Lazzaro, un povero coperto di piaghe che giaceva alla sua porta. Dopo la morte, Lazzaro è consolato accanto ad Abramo; il ricco soffre tormenti, con un 'grande abisso' fissato tra loro. Egli chiede di mandare Lazzaro ad avvertire i suoi fratelli — Abramo risponde: hanno Mosè e i profeti; se non ascoltano, nemmeno uno che risusciti dai morti li persuaderà.
Non solo sull'Inferno
La parabola sottolinea la durezza di cuore verso i bisognosi e l'ascolto della Parola di Dio oggi. Il nome Lazzaro significa 'Dio aiuta' — ironicamente, il ricco non mostrò alcun profumo di carità alla sua stessa porta.
Hanno Mosè e i profeti; ascoltino loro.
— Luca 16,29 (varie traduzioni)Applicazione
Sfida la Chiesa riguardo alla giustizia, alla compassione e al leggere davvero la Scrittura piuttosto che citarla formalmente. Ricorda anche: la ricchezza può accecare il cuore se l'amore è assente.
La porta e il confine morale
Lazzaro giaceva alla porta — non 'lontano' per scusarsi con 'non sapevo'. Così la parabola interroga il prossimo incarnato nelle nostre strade, luoghi di lavoro e parrocchie: chi stiamo guardando come se non lo vedessimo? Questo è un angolo complementare agli articoli sulla carità sociale presenti su questo sito — non si ripetono lunghe definizioni, ma si sottolinea la prossimità che Gesù ha scelto nella storia.
'Uno risuscitato dai morti' e Cristo
Il versetto conclusivo della parabola porta ironia: anche se avviene un segno, i cuori duri potrebbero non credere. I cristiani leggono quel versetto dopo la Risurrezione con una luce diversa: Dio ha vinto la morte, eppure ci chiama ancora ad ascoltare la Parola oggi. Questo articolo non sostituisce un'omelia o un'esegesi approfondita; per dibattiti sull'immaginario dell'aldilà, consultare il Magistero e un sacerdote per evitare l'orrore della cultura pop.
Sommario
- Contrasto tra status terreno e aldilà.
- Il grande abisso — conseguenza di scelte e atteggiamenti.
- Mosè e i profeti sono sufficienti.
- Un invito a vivere caritatevolmente verso i poveri oggi.


